Cambio dei prezzi dei siti archeologici e musei in Grecia a partire dal 2025 - Grecia Vera

Cambio dei prezzi dei siti archeologici e musei in Grecia a partire dal 2025

Giusto ieri, 19 dicembre 2023 sono stati annunciati dei cambiamenti a dir poco epocali per tutti i siti archeologici presenti sul territorio greco a partire dall’anno prossimo, ma che entreranno in vigore soprattutto nel 2025.

Cambiamenti soprattutto di prezzo ed ottimizzazioni dal punto di vista logistico.

Buckle up perché ci sarà da aprire il portafoglio in futuro.

In buona sostanza, questo è un chiaro messaggio che la Grecia non è più un Paese che costa poco, aka turisti vedete di adeguarvi.

Ti racconto tutti i cambiamenti con esempi concreti e differenze rispetto ad ora, e alla fine ti lascio anche la mia opinione.

Cominciamo!

Indice

Siti archeologici e musei: cosa cambia

Riducendo all’osso tutti i cambiamenti di musei e siti archeologici ad Atene e in tutta la Grecia (per un totale di 350), questo è ciò che cambierà:

  • Adeguamento dei prezzi conseguente all’aumento delle visite
  • Razionalizzazione delle categorie di prezzo per ogni sito/museo:
    • Categoria A: Acropoli 👉 30€
    • Categoria B: siti/musei con ingressi annuali > 200.000 👉 20€
    • Categoria C: siti/musei con ingressi annuali tra 75.000 e 200.000 👉 15€
    • Categoria D: siti/musei con ingressi annuali tra 15.000 e 75.000 👉 10€
    • Categoria E: siti/musei con ingressi annuali < 15.000 👉 5€
  • Non ci sarà più differenza tra alta e bassa stagione. Un solo biglietto per tutto l’anno, praticamente hanno rimosso la bassa stagione
  • Incremento di giornate ad ingresso gratuito (solo in bassa stagione) con l’aggiunta della gratuità nella terza domenica del mese (dal 31 ottobre al 31 marzo)
  • Visite “personalizzate” fuori orario all’Acropoli ad alto costo
  • Spariscono i biglietti combinati, ovvero sia esisteranno solo più biglietti singoli, eccezion fatta per:
Il Partenone

Periodo di transizione

Tutti i cambiamenti di cui sopra non arriveranno in blocco ma ci sarà un periodo di transizione che ora vediamo nel dettaglio.

Cosa cambia a partire dal 1 aprile 2024

In buona sostanza dal primo aprile 2024 cambia tutto tranne le fasce di prezzo.

Ora vediamo nel dettaglio cosa cambia:

  • Nessun biglietto cumulativo (eccetto quelli di cui sopra per Delfi, Micene e Vergina). Quindi ciao ciao al biglietto combinato ad Atene
  • All’Acropoli saranno possibili giornalmente visite fuori orario nelle fasce orarie 7-9 e 20-22 per un massimo di 5 gruppi di massimo 4 persone l’uno. Ogni gruppo pagherà 5000€ e avrà a disposizione una guida dedicata oltre a souvenir particolari. Questo servizio verrà effettuato soltanto nei mesi estivi e nei giorni di martedì, venerdì e sabato. Dettagli su come prenotare questi tour non sono ancora stati rilasciati (se ti interessano Tour dell'Acropoli, i miei costano due zeri in meno 😉)

Cosa cambia a partire dal 1 aprile 2025

Dal primo aprile 2025 invece cominciano i salassi veri e propri, ovvero:

  • Entra in vigore il biglietto singolo che vale tutto l’anno e sparisce quello stagionale ridotto (più sotto una tabella con cosa vuol dire in pratica)
  • Entrano in vigore le categorie di cui sopra suddivise sulla base del numero di ingressi registrato l’anno precedente
  • Aggiunta di una domenica gratuita nel periodo invernale (la terza del mese)

I musei entità indipendenti di pubblico interesse

Ci sono ancora una serie di musei che non sono più strettamente pubblici ma che sono definiti indipendenti e di pubblico interesse, i quali in realtà saranno liberi di fare il loro pricing.

Quindi aspettati sorprese perché nessuno ha ancora annunciato prezzi nuovi.

Questi musei sono:

  • Il Museo Archeologico Nazionale (Atene)
  • Il Museo Archeologico di Salonicco
  • Il Museo Archeologico di Iraklio
  • Il Museo di Arte Bizantina di Atene
  • Il Museo di Cultura Bizantina di Salonicco

Qualche esempio concreto

Sono andato a scartabellare in rete per trovare il numero di visitatori per i siti e musei maggiori in Grecia per mostrarti quale fosse l’impatto economico di questi aumenti di prezzo. Purtroppo non ho potuto usare i dati del 2023 perché solo verso fine gennaio usciranno i dati che chiudono l’anno però puoi già avere un quadro con i dati del 2022.

E conta che in totale (sempre da dati ufficiali relativi al periodo gennaio-agosto 2023 vs 2022) il numero di ingressi è aumentato del 27.4%, quindi puoi farti un estrapolazione di quanti saranno nel 2025.

Sito/Museo Visitatori nel 2022 Prezzo del biglietto (dal 1.4.2025) Prezzo del biglietto fino al 31.3.2025 (alta stagione e bassa)
Acropoli di Atene 3.019.841 30€ 20€/10€
Museo dell'Acropoli 1.397.353 20€ 15€/10€
Sito archeologico di Knossos (Creta) 831.320 20€ 15€/8€
Acropoli di Lindos (Rodi) 596.331 20€ 12€/6€
Museo Archeologico Nazionale 474.821 20€ 15€/6€
Epidauro 393.077 20€ 12€/6€
Acropoli di Micene 372.448 20€ 12€/6€
Olimpia 338.365 20€ 12€/6€
Sounio 314.506 20€ 10€/5€
Palazzo del Gran Maestro (Rodi) 263.521 20€ 8€/4€
Museo Archeologico di Iraklio (Creta) 249.715 20€ 12€/6€
Tombe reali di Vergina 168.444 15€ 15€/8€
Torre Bianca (Salonicco) 193.916 15€ 8€/4€
Delfi 151.512 15€ 12€/6€
Antica Corinto 153.616 15€ 8€/4€
Mystras (Peloponneso) 139.512 15€ 12€/6€
Phaistos (Creta) 74.817 15€ 8€/4€

E questo senza contare l’impatto del biglietto combinato ad Atene che solitamente offriva l’ingresso a diversi siti archeologici ad un prezzo molto abbordabile (30€), che invece a partire dal primo aprile 2025 non esisterà più.

Il museo archeologico nazionale

Le giustificazioni delle autorità

Dovunque mi sia documentato per scrivere questo post, l’unica giustificazione che ho trovato da parte delle autorità del Ministero del Turismo greco è quella dell’adeguamento dei prezzi al numero crescente di visite.

Aggiungici il fatto che a partire dal primo settembre 2023 è entrato in vigore un sistema a fasce orarie all’Acropoli che restringe il numero massimo di persone che possono entrare per ogni ora, e capisci benissimo cosa hanno pensato.

Se ogni anno gli ingressi aumentano anche solo del 20% e ora la crescita all’Acropoli (cioè quella che da sola fa il 20% del totale di ingressi di tutti i siti e musei greci) sarà limitata dal sistema a fasce con ingressi ridotti, allora significa che bisogna alzare i prezzi per continuare a crescere col fatturato.

Che poi da un punto di vista strettamente macroeconomico ha pienamente senso.

Quando l’offerta resta stabile (c’è un tetto sul numero di biglietti giornalieri) e la domanda sale, allora il prezzo inevitabilmente sale.

Altro argomento ricorrente è quello che è necessario adeguare i prezzi rispetto agli standard europei e mondiali delle eccellenze in campo culturale. Per questo, mi sono preso la briga di andare a cercare alcuni dei musei in giro per l’Europa e per il Mondo che possono dare un buon metro di paragone.

Sito/Museo Prezzo d’ingresso
Sagrada Familia (Barcellona) 30€
Acropoli di Atene 30€
MoMa (New York) 28$
MET (New York) 22$
Musei/Siti di categoria B 20€
Museo del Louvre (Parigi) 17€
Musei Vaticani (Roma) 17€
Museo del Prado (Madrid) 15€
Musei/Siti di categoria C 15€
Ermitage (San Pietroburgo) 11€
British Museum (Londra) 0€

La mia opinione

Io non sono un fan di questi cambiamenti a dire il vero.

E di motivi ce ne sono diversi:

  • Dal punto di vista dell’utente, alzare il prezzo senza alzare il valore della visita è percepito come un mezzo furto, soprattutto quando il prezzo del pezzo grosso (l'Acropoli) sale del 50%. Peraltro senza aver cambiato di un briciolo l'infrastruttura interna del sito. D’estate all’Acropoli si muore di caldo, non c’è un posto dove stare all’ombra, acqua manco a parlarne a meno di sapere dove la puoi trovare (vicino ai bagni FYI), rocce dove scivoli come se niente fosse e rischi di farti male e traffico congestionato anche col sistema a fasce orarie. Io immagino che un utente medio si aspetti qualcosa di meglio dal sito che tutti acclamano come il più importante della civiltà occidentale (peraltro il perché lo approfondiamo nel mio tour del centro storico)
  • Dal punto di vista del greco medio, ovvero una persona che di stipendio ha un’aspettativa di meno di mille euro al mese, come è possibile portare all’Acropoli la sua famiglia se i figli hanno più di 25 anni? Devi spendere 120€, ovvero probabilmente almeno il 20% di quello che paghi come affitto mensile
  • Lo scopo di siti archeologici e i musei dovrebbe essere quello di diffondere cultura, non di fare soldi. Non vedo sinceramente come aumentare i prezzi possa avvicinare la gente comune a questo mondo.
  • E' vero anche che queste entrate serviranno per finanziare altri progetti, però giustificare un incremento di prezzo del 50% solo per l'Acropoli è davvero complicato. E non è la cosa peggiore secondo me: perché la stragrande maggioranza dei siti/musei in realtà passa in categoria B e C, con incrementi fino al 150% del prezzo (vedi il Palazzo del Gran Maestro a Rodi che da 8€ in alta stagione schizzerà a 20€ cioè più del doppio 🤦‍♂️). Soprattutto è difficile giustificarlo quando questi presunti "progetti" non sono nemmeno ancora stati annunciati. Il feeling è che si stia facendo cassa e basta.
  • La verità è che piano piano la Grecia sta cominciando a mandare un messaggio ben chiaro a tutti i turisti, ovvero sia che non è più un paese povero dove andare a fare le vacanze spendendo poco. Quei giorni lì sono finiti. Ora in Grecia ci va chi può spendere. Altrimenti non si giustificherebbe l'introduzione di questi gruppi che pagano la bellezza di 5000€ per andare a vedere l'alba o il tramonto. Cose che un greco medio non potrà permettersi mai.

Pagherà questa linea?

Non lo so, solo il tempo ce lo dirà.

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