Il giorno di Ognissanti in Grecia - Grecia Vera

Il giorno di Ognissanti in Grecia

Roberto Cortese

La prima domenica dopo la Pentecoste, qua in Grecia si festeggia qualcosa di molto particolare.

Il giorno di Tutti i Santi (o Ognissanti, che dir si voglia).

Άγιοι Πάντες in greco.

Come ben sai, in Italia si festeggia il primo novembre, ovvero in un momento diametralmente opposto dell'anno.

Oggi ti racconto del giorno di Ognissanti qua in Grecia.

Buckle up!

Indice

La domenica di Ognissanti in Grecia

La festa di Tutti i Santi nel Cristianesimo è un momento speciale, un'occasione per rendere omaggio a tutti i santi, sia quelli ben noti che quelli di cui si sa meno.

Oppure quelli che non hanno un giorno a loro dedicato.

Qui in Grecia, noterai una differenza interessante tra la tradizione ortodossa e quella cattolica.

Per la Chiesa ortodossa, questa celebrazione avviene la prima domenica dopo la Pentecoste.

Invece, come probabilmente sai, in Italia e nel resto della Chiesa cattolica, la commemorazione si svolge l'1 novembre, cioè dopo il giorno dei Morti (l’equivalente dello Psychosavvato greco, ψυχοσαββατο, che si festeggia il sabato prima della Pentecoste).

Se il tuo nome non è associato a un particolare santo con un giorno di celebrazione dedicato, questa è la festa che ti riguarda. Ecco un'altra caratteristica interessante: la Domenica di Tutti i Santi è la festa del nome per coloro il cui nome battesimale non fa riferimento a un santo con un giorno di memoria specifico.

La storia del giorno di Tutti i Santi

La festa di Tutti i Santi ha una storia lunga e affascinante.

Sai che io ci sballo per queste cose religiose, soprattutto quando hanno un’influenza così forte sulla cultura popolare.

Le prime tracce concrete di questa celebrazione risalgono a un frammento di un sermone di Sant'Efrem il Siro del 373 d.C.

In quel discorso, il santo parla di una festa "in memoria dei Martiri di tutto il mondo". Questa celebrazione veniva osservata a Nisibi (oggi Nusaybin in Turchia) e a Edessa (oggi Urfa in Turchia).

Solo nel 6° secolo DC, la festa fu formalmente istituita, come ci ricorda un sermone del diacono Costantino nel 535. Questa festa è stata adottata dalla Chiesa cattolica poi nel 9° secolo DC, grazie all'influenza di Papa Gregorio IV.

Ogni anno, in occasione della Domenica di Tutti i Santi, si tiene un affascinante pellegrinaggio nelle catacombe di Milos, il monumento cristiano più antico della Grecia. Una tradizione molto suggestiva che, non so tu, ma io trovo affascinante e non vedo l’ora di vedere di persona.

Icona di tutti i Santi

Digiuni, digiuni ovunque

Infine, voglio condividere un'ultima tradizione a proposito di questa domenica.

Dopo la Domenica di Tutti i Santi, inizia il cosiddetto digiuno degli Apostoli, che dura fino al 28 giugno, il giorno della festa degli Apostoli Pietro e Paolo.

In queste giornate, il digiuno diventa più intenso: si evitano carne, latticini e uova e si consuma solo pesce, tranne il mercoledì e il venerdì, quando il digiuno è ancora più severo.

Ebbene si, qui in Grecia il digiuno non è solo per la Quaresima (il periodo che precede la Pasqua), bensì ci sono diversi altri momenti durante l’anno dove i più credenti si astengono dal cibo.

L’inno di Ognissanti

Των εν όλω τω κόσμω, μαρτύρων σου, ως πορφύραν και βύσσον τα αίματα η εκκλησία σου στολισαμένη δι’ αυτών βοά σοι, Χριστέ ο Θεός· Τω λαώ σου τους οικτιρμούς σου κατάπεμψον, ειρήνην τη πολιτεία σου δώρησαικαι ταις ψυχαίς ημών το μέγα έλεος.

Del tuo sangue, martiri in tutto il mondo, come porpora e bisso, la tua chiesa è adornata da loro grida a te, Cristo Dio; Invia la tua misericordia al tuo popolo, dona pace al tuo stato e grande misericordia alle nostre anime.

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