La celebrazione di Profitis Ilias a Hydra - Grecia Vera

La celebrazione di Profitis Ilias a Hydra

Roberto Cortese

Durante l'estate 2021 sono stato fortunato.

Quasi per un caso, mi sono trovato a Hydra proprio nella settimana centrale di luglio.

Cosa che per me significava nulla di più di essere in vacanza.

E invece è arrivata una sorpresa: mentre chiacchieravo con dei locali, ho scoperto che in quei giorni ci sarebbe stata la celebrazione del Monastero di Profitis Ilias, che è il monastero forse più famoso dell'isola.

Di sicuro è il monastero dove vanno più turisti perché è proprio sopra alla Chora, sebbene ci voglia un'oretta a piedi per arrivarci.

Non avevo idea di cosa avrebbe previsto la celebrazione, ma dato che ho amici sull'isola, non potevo assolutamente farmi scappare questa opportunità!

Indice

Quando si festeggia Profitis Ilias

First things first.

La celebrazione di Profitis Ilias è il 20 luglio, ma c'è un però.

In Grecia, per quasi ogni celebrazione religiosa, si festeggia la sera prima. O comunque durante la notte.

Se conosci qualche Maria, per esempio, lei si aspetterà di sentire il tuo "Χρόνια πολλά!" di augurio la sera del 14 agosto, non il 15!

Confusing, I know. Però tant'è.

Ecco perché in realtà, la celebrazione di Profitis Ilias è a tutti gli effetti il 19 luglio sera.

O meglio, comincia il 19 luglio sera e finisce il 20 luglio al mattino.

la scala per arrivare al monastero

La celebrazione di Profitis Ilias a Hydra

A Hydra, la celebrazione del Monastero di Profitis Ilias è molto sentita.

Nonostante la pandemia, tutti gli idrioti che possono, vanno quantomeno ad assistere alla cerimonia che si svolge attorno a mezzanotte.

Perché dico quantomeno?

Perché in realtà l'usanza vuole che ci si fermi a dormire presso il monastero dopo la celebrazione.

E se ci sei stato, sai bene cosa può voler dire scendere al buio da lassù fino alla Chora. Certo, la luce del cellulare aiuta ma non è proprio semplicissimo rientrare la notte.

Essendo inoltre durante la stagione turistica, purtroppo non tutti possono permettersi di stare tutta la notte perché il mattino dopo ci si sveglia presto per andare a lavorare.

Però è davvero molto bello vedere il sentiero in salita così animato a partire dalle 7.30-8PM, ovvero quando il caldo comincia a mollare un po' la presa.

Salire col tramonto, manco a dirlo ti da la possibilità di catturare delle foto incredibili.

il monastero di Profitis Ilias da fuori

Cosa prevede la celebrazione?

La celebrazione è innanzitutto un momento sociale perché inevitabilmente ci trovi mezza isola ed è un piacere fare due chiacchiere con tutti quelli che non vedi da qualche tempo.

Dentro la chiesa all'interno del recinto del monastero, la liturgia e i canti sono già iniziati, però quasi nessuno resta lì per tutto il tempo.

in attesa della celebrazione

Dal lato opposto del cortile, invece, si entra a turno per andare a mangiare ciò che il monastero offre a tutti i fedeli.

Pasta, carne, pane, vino e anguria non si negano a nessuno.

Si chiacchiera a tavola ma ovviamente senza sbraitare perché siamo pur sempre in un monastero.

Finito di cenare, si attende nel cortile oppure subito fuori e si chiacchiera.

I Greci sono rispettosi di queste tradizioni e vi partecipano, però per quanto riguarda il dover trascorrere in chiesa tutto il tempo, ovviamente non se ne parla.

E come dargli torto dato che la celebrazione dura 12 ore.

il gineceo del monastero

Ovviamente per me è stato diverso ed essendo la prima volta, ho trascorso diverso tempo in chiesa per capire le dinamiche dei cori.

Quello che ho capito è che ogni coreuta si prepara uno o più pezzi che durano parecchi minuti (15-30) e che spesso cantano assieme al resto del coro.

Il Pope salta da una cappella laterale all'altra quasi a dare il testimone al prossimo coro per cominciare.

Questa celebrazione è talmente importante che addirittura il patriarca delle Argosaroniche vi partecipa.

Si continua così fino a mezzanotte inoltrata, ora in cui tutto il clero esce fuori dalla chiesa ed inizia la celebrazione vera e propria.

I 3-4 monaci precedono la processione di fedeli che gira per tre volte intorno alla chiesa, fermandosi ogni volta per una micro liturgia di fronte all'ingresso.

I tre giri intorno alla cappella del monastero

Alla fine del terzo giro, il patriarca delle Argosaroniche fa una piccola predica: quest'anno, ovviamente, ha voluto sottolineare l'importanza della chiesa ortodossa per la rivoluzione del 1821.

Ovviamente nessun riferimento al fatto che in realtà Teodoros Kolokotronis è stato detenuto proprio qui al monastero di Profitis Ilias per diversi anni.

Dopo la predica, tutti i fedeli si mettono in fila perché il patriarca assieme a un monaco procedono a ungere tutti in segno di prosperità per il futuro.

Fatto ciò, si conclude la cerimonia per i fedeli, però i monaci e il coro rientrano in chiesa e proseguiranno coi canti sacri fino al mattino alle 6.

La maggior parte dei fedeli rientra alla Chora, io invece sono rimasto a dormire coi miei amici idrioti fino all'alba.

predica del decano delle Argosaroniche

La sera leoni e il mattino a lavorare

Non sono ormai più molti quelli che si fermano a dormire, un po' perché al mattino si lavora e un po' perché oggettivamente dormire fuori dal cortile del monastero non è proprio comodissimo.

Però un sacco di ragazzi giovani si fermano a fare serata con qualche birra che sono riusciti a portare e dei quali i loro genitori non sono al corrente.

Needless to say, ti svegli al mattino che sei un rottame, però almeno c'è la colazione che ti aspetta nel cortile del monastero.

Molto semplice, con del pane dolce, pasteli e del caffè, però comunque ampiamente apprezzata.

La discesa però la fai col sorriso perché sai di essere stato testimone di uno di quegli eventi della Grecia più autentica che ci piace tanto.

spartiti dei cori sacri

Se ti interessa l'argomento delle celebrazioni tradizionali, ti lascio il link ad alcuni post che ho scritto a proposito di eventi a cui ho preso parte in prima persona:

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